Manifestazione Berlusconi-Tajani: forte partecipazione e necessità di riforme per l’Italia e l’Europa

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“La manovra finanziaria perfetta per l’Italia sarebbe il pagamento dei 100 miliardi di euro di debito della pubblica amministrazione verso le aziende. Accompagnata dalla riduzione della pressione fiscale e una riforma seria del lavoro.” Lo ha affermato Antonio Tajani, nel corso della manifestazione all’Hotel Parco dei Principi per l’apertura della sua campagna elettorale da capolista di Forza Italia nel Centro Italia. “Il Presidente del Consiglio Renzi ha promesso interventi seri e risolutivi, ma ad oggi ha solo prodotto disegni di norme, per definizione non aventi forza di legge, o atti normativi come il job act che, lungi dal essere a favore delle aziende, dei professionisti, dell’Italia che produce e del popolo italiano, tutela solo gli interessi dei sindacati di estrema sinistra. Renzi promette ma non mantiene perché non riesce a controllare il suo partito. Mi dice che sto facendo campagna elettorale, ma le aziende falliscono anche in campagna elettorale strozzate da Equitalia e dalla pubblica amministrazione che non paga i propri debiti. In Europa, al contrario, – ha continuato – hanno accolto tutte le nostre proposte per una nuova politica industriale al centro della quale ci sono le aziende e i professionisti, soggetti da cui dipende direttamente lo sviluppo economico del territorio, l’aumento della ricchezza e dei livelli dell’occupazione. Queste riforme riguardano anche i tempi certi per l’avviamento delle imprese, per la concessione delle autorizzazioni da parte delle istituzioni competenti e per le decisioni della giustizia civile. Altra riforma che vogliamo portare avanti in Europa riguarda la nostra moneta. Grillo quando propaganda il referendum per uscire dall’euro non solo commette un errore sostanziale di diritto poiché la Costituzione italiana non legittima tale referendum, ma sbaglia anche nel merito. L’euro non è il problema, il problema sono le regole che lo governano: occorre attribuire maggiori poteri alla Banca Centrale Europea affinché questa possa intervenire per evitare l’effetto deflazione e agevolare l’export.” “Tajani, che è uno dei fondatori di Forza Italia del ’94, ha agito in Europa per tutelare gli interessi dell’Italia e continuerà a farlo” ha poi aggiunto Silvio Berlusconi chiedendo alla platea di sostenerlo con i propri voti.